martedì 3 giugno 2008

L'addio della moda a Yves Saint Laurent

Si spegne a Parigi all'età di 71 anni Yves Saint Laurent, maestro indiscusso dell'alta moda. La morte è sopraggiunta a seguito di una dolorosa malattia.

Nato in Algeria, Yves Saint Laurent cominciò a lavorare per Christian Dior all'età di 17 anni. A seguito della morte di Dior nel 1957, Saint Laurent fu chiamato a succedergli.

Miope e timido, con i suoi grandi occhiali dai quali non si separava mai, nel 1960 il giovane stilista era stato chiamato a prestare servizio militare. Nel frattempo la casa di avenue Montaigne l’aveva sostituito con un altro creatore, Marc Bohan.

È subito dopo che nasce la sua casa di moda, al numero 30 di rue Spontini, al limitare del Bois de Boulogne e poi al numero 5 di avenue Marceau. Pierre Bergé ricoprirà un ruolo importante nella sua vita, privata e professionale: al primo la creazione, al secondo la gestione.

Nel 1966 presenta il primo smoking da donna e apre la prima boutique di prêt-à-porter sulla Rive Gauche, a Parigi. Tre anni più tardi, sulla Rive Gauche, sarà la volta della prima boutique Saint-Laurent per uomo.

La griffe viene riacquistata nel 1999 dal gruppo Gucci e solo la «haute couture» resta al 5 di avenue Marceau, prima della fine dell’attività nel 2002.

E’ stato per decenni simbolo dell'eleganza più raffinata, moderna, innovativa. Per primo, negli anni '60, ha capito che l'alta moda poteva trarre ispirazione dalla strada e non essere soltanto una realtà autoreferenziale. Un mondo chiuso in se stesso senza rapporti con la realtà.

Gli stilisti italiani lo ricordano così...

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